Piano degli studi

Institutional Cycle, Third Year

1° Semestre

Codice Nome Docente ECTS
3FU3 Filosofia dell'uomo II
La nozione di persona umana: prospettiva metafisica e prospettiva fenomenologica; proprietà metafisiche della persona; cenni storici sulla nozione di persona. Persona e libertà: il compito di realizzare se stessi; autenticità, spontaneità e maturità personale; l’esperienza della libertà; l’esperienza del male e il ruolo del dolore; il fondamento personalistico della libertà; l’autotrascendenza della persona umana. Relazionalità della persona: l’uomo sociale per natura; concezioni individualistiche e concezioni collettivistiche; tendenze socializzanti e virtù sociali; la società e il perfezionamento della persona. Persona e cultura: radici semantiche del termine cultura; elementi fondamentali della cultura: la lingua e il linguaggio, i costumi e i valori delle tradizioni culturali; cultura e società. Persona e valori: modelli e valori dell’agire umano; analisi e fondazione della nozione di valore; valore, bene e verità. Persona e lavoro: il lavoro come attività propriamente umana; senso soggettivo e senso oggettivo del lavoro; la tecnica e il rapporto con la natura; il gioco e la festa. Persona e storia: la temporalità umana e le sue dimensioni; concezione ciclica e concezione lineare della storia; il corso della storia; l’uomo nel tempo.
Russo 4,5
1IC3 Introduzione al mistero cristiano
Il Corso si pone come raccordo tra gli studi filosofici e quelli teologici e ha come principali finalità: 1) cogliere la singolarità del mistero cristiano sullo sfondo dell'esperienza religiosa e del pensiero filosofico; 2) mostrare il raccordo tra il cammino religioso (come preparazione evangelica) e quello filosofico, da una parte, e la teologia che sorge come riflessione sulla Rivelazione, dall’altra; 3) mettere in luce altresì l'eccedenza del mistero rivelato rispetto alle acquisizioni della sola ragione o del solo senso religioso; 4) riconoscere la significatività e la ragionevolezza dell'annuncio salvifico cristiano per l'uomo di ogni tempo, ripercorrendo in modo critico le principali obiezioni rivolte al cristianesimo nella storia e individuando le istanze con cui esso è chiamato a confrontarsi nell'attuale contesto secolarizzato; 5) mostrare la possibilità e la convenienza del dialogo fra teologia e scienza su alcuni temi di particolare rilievo. Chiude il Corso una riflessione sul mistero cristiano come luce capace di illuminare l'enigma della condizione umana.
Vanzini 4,5
5FS2 Filosofia sociale e politica
Razionalità etica delle relazioni sociali. Società civile e bene comune politico. Ideologie contemporanee e relativismo. Sussidiarietà e Stato democratico. Il principio di sussidiarietà come presupposto per il rispetto della dignità della persona e della società civile. Necessità e limiti delle leggi civili nell’attuazione del bene comune politico. Gli agenti dell’educazione etico-politica. Società politica e religione. Principio di tolleranza. Secolarizzazione e principio di laicità.
Ferrari 3
iFR4 Fondamenti della retorica
Natura della retorica. Cortesia. Tropi e figure. Verità e sue formulazioni. Elementi del sistema classico: generi, canoni, stili, mezzi di persuasione. Dimostrazione e argomentazione. Luoghi dialettici e retorici. Schemi argomentativi. Fallacie. Tipologia del dialogo.
Jiménez Cataño 5
iCM4 Comunicazione è missione
Il Corso di formazione multimediale “Comunicazione è missione” è organizzato in collaborazione tra la Pontificia Unione Missionaria (PUM), la Facoltà di Comunicazione Istituzionale della Pontificia Università della Santa Croce (PUSC) e l’Agenzia FIDES. Finalità generali. Formare operatori pastorali a una mentalità che consideri la comunicazione e i mass-media. Un’opportunità per la diffusione del Vangelo. Raccontare storie, eventi, esperienze in grado di rispecchiare e declinare le nuove frontiere della missione della Chiesa nel mondo contemporaneo. Obiettivi specifici. Il corso fornisce competenze teoriche e pratiche sulla comunicazione multimediale, attraverso lo studio specifico e la sperimentazione dei linguaggi video, radio, web, fotografia, scrittura. La formazione prevede l’apprendimento di metodi e tecniche per la progettazione e la realizzazione di prodotti destinati ai media digitali in tutte le loro forme e espressioni.
La Porte 6

2° Semestre

Codice Nome Docente ECTS
iBV1 Bioetica e questioni di fine vita
I cambiamenti che la biotecnologia ha provocato nella medicina si sono riflettuti nel modo di concepire e affrontare la malattia e la morte nel contesto sanitario attuale. Non sono pochi i problemi morali che si pongono sull’obbligatorietà delle cure, così come sul modo di trattare il dolore e di ridurre il più possibile le sofferenze umane, soprattutto nelle fasi terminali della vita. In questo corso si studiano alcuni problemi quali l’eutanasia, l’ostinazione terapeutica, la sospensione dei trattamenti futili, la sedazione terminale, i criteri neurologici per l’accertamento della morte, ecc. dal punto di vista medico e morale, tentando di mettere a fuoco le difficoltà presentate dalla loro trattazione mediatica.
Requena 2
iAL1 Antropologia e Letteratura I
Questa materia prevede la lettura guidata di alcune opere di narrativa considerate significative nella formazione della cultura umanista del nostro tempo. Il percorso di letture ha l’obiettivo di far conoscere “in diretta” diversi autori e opere sia del passato che contemporanei, sviluppando nello studente il pensiero narrativo che abbraccia una logica legata alle azioni umane (desideri, emozioni, affetti, credenze) e alle interazioni tra individui (regole e motivazioni sociali), in un atteggiamento di ascolto ma anche di critica costruttiva rispetto ai diversi modi di pensare e di esistere proposti nei testi. Molti argomenti di comunicazione della Chiesa presuppongono questioni legate all’antropologia e a una determinata concezione dell’essere umano da individuare non in astratto ma nel concreto della vita e degli eventi; nella lettura delle opere letterarie lo studente, entrando in contatto con la vita dei personaggi nelle diverse prospettive degli autori, ha l’opportunità di confrontarsi e dialogare su temi antropologici che appartengono intrinsecamente alla fede cristiana e alla sua comunicazione, in una modalità concreta ed esistenziale.
Bergamino 3
iOP3 Opinione Pubblica
Fondamenti per una conoscenza generale della storia e dello stato attuale della disciplina: teoria e correnti dottrinali. Natura e definizione dell’opinione pubblica. Le diverse teorie sugli effetti dei mezzi di comunicazione (impatto diretto, effetti limitati, agenda setting, spirale del silenzio, teoria della coltivazione, ecc.). Sistemi di rilevamento dell’opinione pubblica con particolare attenzione ai sondaggi (affidabilità, limiti, effetti socio-politici e culturali, uso giornalistico dei sondaggi). Processi di formazione dell’opinione pubblica e Chiesa cattolica. Gli obiettivi del corso di Opinione Pubblica sono quattro: 1. Riuscire a capire la differenza fra opinione pubblica e opinione pubblicata e comprendere i meccanismi di reciproca influenza fra queste due realtà. Perciò si presta speciale attenzione alla dimensione discorsiva della opinione pubblica (l’opinione pubblica come processo comunicativo) e alla dimensione psico-sociale di essa (l’opinione pubblica come forma di controllo sociale). 2. Dare notizia delle principali linee di ricerca sugli effetti sociali dei media, in particolare modo dell’agenda setting, della spirale del silenzio ed il framing. 3. Acquisire una competenza nella lettura critica dei sondaggi di opinione – metodi più abituali per misurare la distribuzione delle opinioni –, così come le notizie giornalistiche che ne rendono conto. 4. Integrare queste conoscenze nella comprensione dei processi di formazione dell’opinione pubblica nei confronti della Chiesa Cattolica.
González Gaitano 5
iTG2 Teoria generale della comunicazione
Comunicare è la più normale, comune e diffusa attività umana e l’intera vita sociale è intessuta di comunicazione. Al tempo stesso però la comunicazione si rivela sempre una scommessa e un rischio, un evento “improbabile” che richiede molteplici condizioni perché accada e abbia successo. Il corso affronta il problema della comunicazione umana e sociale, della sua natura e del suo funzionamento, attraverso un percorso di otto domande. 1. Che cosa significa comunicare? Tre definizioni. Il concetto di relazione comunicativa. 2. Di che cosa è fatta la comunicazione? La struttura della relazione comunicativa e i suoi elementi costitutivi: soggetti-agenti, messaggi e significati, segni e codici, canali e media, scopi e norme, contesti. 3. Come avviene la comunicazione? La comunicazione come processo: codifica e decodifica, l’attività interpretativa, interesse e coinvolgimento, la comunicazione come atto fiduciario. 4. Perché comunichiamo? Le funzioni della comunicazione: conoscere e rappresentare la realtà, la comunicazione come legame sociale, la comunicazione come azione, la presentazione dell’identità, la comunicazione sulla comunicazione. 5. Come comunichiamo? Le forme della comunicazione. La comunicazione linguistica e la comunicazione non verbale: differenze, specificità, complementarità. 6. Cosa sono e come funzionano i media e le reti di comunicazione? I media come estensioni dell’uomo e come “apparati socio-tecnici”. Scrittura, stampa, media elettronici e digitali. Reti a nodi e reti a centri. Media, conoscenza, potere. Le principali teorie sul rapporto media-società (paradigma degli effetti limitati, teoria critica, paradigma tecnologico, agenda setting, teoria della coltivazione, spirale del silenzio, teoria del knowledge gap, teoria situazionale, Cultural studies, teoria dei media events). 7. Quando e perché la comunicazione fallisce? Il rumore: fattori e condizioni che minacciano e ostacolano la comunicazione. Rumore fisico, semantico e relazionale. Mezzi e strategie per contrastare il rumore. I “benefici” del rumore. 8. Che significa “saper comunicare”? Competenza linguistica e competenza comunicativa. Livelli e aspetti della competenza comunicativa. L’assunzione e il riconoscimento della “prospettiva” dell’altro.
Gili 3
iST2 Storia delle idee contemporanee
@font-face { font-family: "Times New Roman"; }@font-face { font-family: "Baskerville"; }@font-face { font-family: "Times-Roman"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 120%; font-size: 12pt; font-family: Times-Roman; color: black; }table.MsoNormalTable { font-size: 10pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; } @font-face { font-family: "Times New Roman"; }@font-face { font-family: "New York"; }@font-face { font-family: "Baskerville"; }@font-face { font-family: "Times-Roman"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 120%; font-size: 12pt; font-family: Times-Roman; color: black; }table.MsoNormalTable { font-size: 10pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; } Il corso intende fornire una visione delle origini della cultura contemporanea, ambito in cui si svolgerà il lavoro di un comunicatore istituzionale della Chiesa. Il filo conduttore del corso è il processo di secolarizzazione nei suoi diversi aspetti. Particolare attenzione si darà al dialogo tra Chiesa e mondo moderno, con la finalità di comprendere cristianamente la cultura contemporanea. I temi specifici che vengono trattati sono: La Modernità: secolarizzazione e secolarità. Il Nuovo Mondo e l’epoca moderna: dal buon selvaggio al cittadino. Riforma Protestante e libertà di coscienza. Dal Vecchio al Nuovo Regime. Le origini filosofiche della Modernità. Illuminismo, Romanticismo e Idealismo. La Modernità ideologica: Liberalismo, Nazionalismo, Marxismo, Scientismo. La crisi della cultura della Modernità: il pensiero cristiano del XX secolo, il nichilismo, la società permissiva. I movimenti controculturali: femminismo, ecologia, neomaltusianismo. La Chiesa Cattolica e il mondo contemporaneo: Chiesa e rivoluzione, il Concilio Vaticano II, gli ultimi pontificati.
Pioppi 3
iSG2 Sociologia generale e della comunicazione
Il corso si articola in due parti. Nella prima parte si affrontano alcune questioni epistemologiche e teoriche generali relative a che cosa è il sociale e a che tipo di conoscenza ne offra la sociologia. Nella seconda parte si offrono alcune coordinate fondamentali per la comprensione della società contemporanea. Si partirà illustrando criticamente le prevalenti rappresentazioni della società, con particolare riferimento all'attuale passaggio dal moderno al postmoderno. Si esamineranno poi le varie dimensioni e forme, associative e istituzionali, in cui si articola e a cui dà luogo il sociale in quanto realtà relazionale nelle società complesse: le dimensioni culturale, religiosa, economica e politica, e, con particolare attenzione, quella comunicativa. Un'attenzione specifica sarà dedicata ai processi di socializzazione e ai processi di genesi e trasformazione delle istituzioni.  
Petricone 3
iFR4 Fondamenti della retorica
Natura della retorica. Cortesia. Tropi e figure. Verità e sue formulazioni. Elementi del sistema classico: generi, canoni, stili, mezzi di persuasione. Dimostrazione e argomentazione. Luoghi dialettici e retorici. Schemi argomentativi. Fallacie. Tipologia del dialogo.
Jiménez Cataño 5
iTS3 Teoria e storia del cinema
A. Il cinema come arte e industria. The Movie Industry: l'Industria a Hollywood; Hollywood fino al 1948 (Studio-System); un'eccezione: Walt Disney; il fallimento dello Studio-System; The New Hollywood; il valore strategido dei contenuti; altri dati importanti dalla New Hollywood; l'esempio di un film "di sucesso"; non è il denaro l'unico elemento che conta; l'industria del cinema fuori da Hollywood. La “Teoria dell’Autore” e i suoi limiti. Approccio al cinema come arte: la sceneggiatura, la messa in scena, gli attori, la fotografia, il montaggio, il sonoro. B. Breve panoramica della storia del cinema. L’invenzione del cinema (1895-1918): presupposti e precursori; dai Lumière a Méliès; il cinema americano e David Wark Griffith. Ultimi anni del muto (1919-1929): impressionismo ed espressionismo, la scuola sovietica, lo stile internazionale e Carl Theodor Dreyer, le altre avanguardie. Il cinema documentario: Robert Flaherty e il documentario esotico, il cine-occhio di Dziga Vertov, Leni Riefenstahl e il cinema di propaganda. Lo Studio-System a Hollywood (1930-1945): struttura dell’industria, innovazione continua, la lunga ombra di Orson Welles, trasformazione dei generi. Il cinema americano del dopoguerra (1946-1967): il caso Paramount, mutamenti sociali e culturali, sfide alla censura e il “maccarthismo”, storie e stili, maturazione e crisi dei generi. Il cinema europeo del dopoguerra: il Neorealismo italiano. Nuove proposte e cinematografie giovani (1958-1967): dal Free Cinema alla Nouvelle Vague e le altre ondate. Gli anni 70: la rinascita di Hollywood. Tendenze del cinema contemporaneo.
Fuster Cancio 5
iCM4 Comunicazione è missione
Il Corso di formazione multimediale “Comunicazione è missione” è organizzato in collaborazione tra la Pontificia Unione Missionaria (PUM), la Facoltà di Comunicazione Istituzionale della Pontificia Università della Santa Croce (PUSC) e l’Agenzia FIDES. Finalità generali. Formare operatori pastorali a una mentalità che consideri la comunicazione e i mass-media. Un’opportunità per la diffusione del Vangelo. Raccontare storie, eventi, esperienze in grado di rispecchiare e declinare le nuove frontiere della missione della Chiesa nel mondo contemporaneo. Obiettivi specifici. Il corso fornisce competenze teoriche e pratiche sulla comunicazione multimediale, attraverso lo studio specifico e la sperimentazione dei linguaggi video, radio, web, fotografia, scrittura. La formazione prevede l’apprendimento di metodi e tecniche per la progettazione e la realizzazione di prodotti destinati ai media digitali in tutte le loro forme e espressioni.
La Porte 6

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