Piano degli studi

Dogmatic Theology

1° Semestre

Codice Nome Docente ECTS
D522 Letture di Teologia dogmatica I
Questa materia mira a favorire il contatto diretto degli studenti con alcuni testi di teologia a cui si attribuisce particolare valore scientifico o formativo. Sotto la guida di un docente, lo studente leggerà i testi stabiliti e, al termine del corso, dovrà sostenere una prova di profitto sulle letture svolte. Informazioni più dettagliate sui testi da leggere saranno reperibili in Segreteria accademica.
V. C. de Salis Amaral 3
D542 Letture di Teologia dogmatica II
Vedi primo semestre.
V. C. de Salis Amaral 3
D042 Corso di Metodologia Teologica Pratica
Criteriologia del lavoro di ricerca in Teologia. L’apparato critico e la bibliografia. Introduzione alla preparazione della tesi di Licenza e di Dottorato. L’impiego della Sacra Scrittura. L’uso delle principali fonti patristiche, medievali, moderne e contemporanee. I repertori bibliografici. Le risorse di Internet per la ricerca in Teologia. N.B. Il corso si svolge durante il primo semestre. È un corso obbligatorio per gli studenti del secondo anno di Licenza. Per la specializzazione in Teologia Biblica il corso è coordinato dal Prof. J.C. Ossandón. Per la specializzazione in Storia della Chiesa il corso è tenuto dal Prof. L. Martínez Ferrer. Per la specializzazione in Teologia Liturgica il corso si svolge nel secondo semestre del primo anno, ed è tenuto dal Prof. A. Di Stefano.
Ducay - Requena 3
LALT Latino per la licenza in Teologia
Il corso, che pur prevede un conciso riepilogo delle principali nozioni grammaticali del latino (morfologia nominale e verbale, sintassi dei casi e del verbo, elementi fondamentali di sintassi del periodo), ha come obiettivo principale quello di offrire agli studenti la possibilità di un approfondito studio della lingua tramite un contatto diretto con i testi che hanno segnato la storia del pensiero cristiano nella loro originale redazione in lingua latina. Saranno presi in esame scritti di apologetica, atti e passioni dei martiri, testi patristici e di filosofi cristiani, per un periodo che spazia dagli albori del cristianesimo fino al medioevo.
Pirrone 6
D072 Una dogmatica tra patristica e medioevo: il De fide orthodoxa di Giovanni Damasceno
Il corso introdurrà, presenterà e analizzerà il "De fide orthodoxa" di Giovanni Damasceno, evidenziandone il ruolo di ponte dogmatico tra l'epoca patristica e quella medioevale. Attraverso lo studio della concezione teologica del Damasceno, della sua dottrina della creazione, della trinitaria, della cristologia, mariologia, antropologia ed escatologia , si farà emergere la struttura dogmatica del pensiero del grande Padre della Chiesa e il suo rapporto con le Summae medioevali. Ciò permetterà di leggere la sua epistemologia e la sua comprensione del rapporto tra scienza e fede sullo sfondo delle due epoche che la sua vita raccorda. Il corso si concluderà, così, con una proposta per la teologia contemporanea. La metodologia utilizzata sarà l'analisi del testo, che verrà proposto nei sui passi più significativi attraverso 1) un messa in contesto, 2) una serie di domande che ne possano guidare la lettura, 3) una sintesi finale. Non è necessaria la conoscenza della lingua greca.
Maspero 3
D632 La rivelazione di Dio nel creato fra alleanza e promessa
I. LA RIVELAZIONE COME DONARSI PERSONALE DI DIO AL MONDO. La Sophia, sapienza mediatrice del rivelarsi del Dio personale nell’ordine creato. Rivelazione del Logos e teologia della Parola. Il personalismo della Rivelazione e i suoi rapporti con la teologia trinitaria delle missioni. II. LA MANIFESTAZIONE DI DIO NELLA NATURA FRA SENSO RELIGIOSO E VISIONE SCIENTIFICA. La natura come segno e luogo di una rivelazione divina, nel contesto scientifico-culturale contemporaneo. La valenza personalista di una domanda sul Fondamento a partire dalla natura. III. LA METAFORA DEI “DUE LIBRI”: UN BREVE ITINERARIO STORICO-TEOLOGICO. Le origini della metafora e il suo impiego in epoca patristica
. Nuovi sviluppi nell’epoca medievale
. Il caso del Liber creaturarum di Raimondo Sibiuda
. Chi può leggere il Libro della natura? La comprensione della metafora in epoca moderna: Galileo Galilei e i diversi orientamenti del pensiero scientifico
. La metafora del Libro e la Teologia della Rivelazione: uno sguardo al presente e nuove risonanze teologiche. IV. LA TESTIMONIANZA DI DIO NEL CREATO FRA ALLEANZA E PROMESSA La dimensione rivelativa della creazione: alcune precisazioni ermeneutiche. Il messaggio della Scrittura sulla rivelazione attraverso il creato: passi biblici salienti e pagine emblematiche. L’appello a una rivelazione naturale di Dio in contesto kerygmatico: il discorso di Paolo all’Areopago di Atene. Questioni teologiche suscitate da una rivalutazione della rivelazione di Dio nel creato. Riconoscere il Logos nella natura creata: una propedeutica all’annuncio del Vangelo per il mondo contemporaneo. V. LA PERSONA UMANA E LA SUA COSCIENZA MORALE, CULMINE E SINTESI DELLA RIVELAZIONE CREATURALE. La testimonianza della Scrittura
. Risonanze filosofiche e teologiche
. La coscienza umana come parola interiore. VI. LA RIVELAZIONE DI DIO NEL CREATO NEL CONTESTO DELLA PAROLA SAPIENZIALE. Le fonti della Parola sapienziale e la loro collocazione nella rivelazione rivolta ad Israele. Originalità e specificità di una rivelazione divina consegnata alla riflessione dei sapienti. La rivelazione della dimensione morale della vita quotidiana. Gli interrogativi del sapiente e la rivelazione delle risposte alle domande di senso. Attualità della Parola sapienziale fra Rivelazione e ragione.    
Tanzella-Nitti 3
E412 Le origini storiche della cristologia
de la Morena Barrio 3
D082 Natura e grazia in san Tommaso d'Aquino
Introduzione: i concetti di natura e di grazia; il loro rapporto, tra gli estremi dell’estrinsecismo e dell’intrinsecismo. 1. L’assioma gratia supponit naturam: storia dell’enunciato. 2. Natura e grazia in san Tommaso dalla prospettiva della storia della salvezza: creazione dell’uomo nella grazia; natura integra e natura corrotta; le capacità della natura senza la grazia. 3. Natura e grazia in san Tommaso dalla prospettiva sistematica: i concetti collegati di potenza obbedienziale, desiderio naturale di vedere Dio, natura pura, fine naturale e fine soprannaturale. 4. Ritorno all’assioma e alcune applicazioni: conoscenza naturale e rivelata; legge naturale ed evangelica; resurrectio supponit immortalitatem; misericordia supponit iustitiam. Conclusione: l’assioma gratia supponit naturam, espressione della incommensurabilità fra Creatore e creature e della realtà di Cristo come “ultimo Adamo”.    
Sanz 3
K142 L'ecumenismo fra memoria, teologia e missione
@font-face { font-family: "Times New Roman"; }@font-face { font-family: "Baskerville"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 12pt; font-size: 10.5pt; font-family: Baskerville; color: black; }table.MsoNormalTable { font-size: 10pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; } Origine delle principali confessioni cristiane, situazione attuale e relazione con la Chiesa cattolica. Prospettiva storica dell'ecumenismo e movimento ecumenico odierno. Inquadramento teologico dell'ecumenismo come realtà cristiana, istituzionale e missionaria, in vista dell'unità.   La comunione ecclesiale come fondamento e traguardo del movimento ecumenico. I principi cattolici dell'ecumenismo e lo status ecclesiale delle comunità cristiane. La pratica dell'ecumenismo nei suoi diversi aspetti.  
Goyret 3
L092 La nozione di sacramento presso i teologi contemporanei
A inizio del secolo XX, la nozione di sacramento come segno efficace della grazia era comunemente accettata dai teologi. Questo modello teoretico di sacramentaria ha subito una forte crisi per le critiche provenienti dal rinnovamento teologico del secolo XX. Tuttavia, la teologia sacramentaria contemporanea si presenta frammentata e molto dispersa. Nel corso si passano in rassegna le principali nozioni di sacramento tra i protagonisti del rinnovamento della teologia sacramentaria, con una lettura critica comparativa.  
Díaz Dorronsoro 3
M872 Teologia latinoamericana
En este curso se recorrerá el itinerario completo de la teología cristiana en América Latina, desde los primeros pasos de la implantación de la Iglesia en el Nuevo Mundo hasta nuestros días. Con este fin se revisarán las tesis teológicas más originales, se revisarán las propuestas pastorales de mayor proyección evangelizadora, surgidas en cada época, y se dará noticia de los cuatro ciclos conciliares de América Latina y de la teología de las Conferencias Generales del Episcopado. El curso se dividirá en tres partes: el ciclo colonial (hasta 1810), el primer siglo republicano y el siglo XX. Al final se dedicará una sesión a la V Conferencia General del Episcopado Latinoamericano y del Caribe en Aparecida.
Saranyana 3
S255 La Chiesa corpo di Cristo e popolo di Dio nella teologia del secolo XX
Uno dei temi più discussi nel pensiero ecclesiologico durante il secolo XX fu il paradigma della Chiesa. In un paradigma confluiscono diversi movimenti di rinnovamento, di ritorno alle fonti, di riforma e di risposta alle sfide della Chiesa nel suo cammino sulla terra.Con il pontificato di Papa Francesco il tema della Chiesa come Popolo di Dio ha riacquisito importanza e attualità. Il seminario prenderà in esame due paradigmi che hanno avuto –e hanno tutt'ora– una grande importanza tra i teologi, il corpo mistico di Cristo e il popolo di Dio, individuandoli attraverso la lettura di testi di teologi di diverse provenienze.  
V. C. de Salis Amaral 3

2° Semestre

Codice Nome Docente ECTS
D522 Letture di Teologia dogmatica I
Questa materia mira a favorire il contatto diretto degli studenti con alcuni testi di teologia a cui si attribuisce particolare valore scientifico o formativo. Sotto la guida di un docente, lo studente leggerà i testi stabiliti e, al termine del corso, dovrà sostenere una prova di profitto sulle letture svolte. Informazioni più dettagliate sui testi da leggere saranno reperibili in Segreteria accademica.
V. C. de Salis Amaral 3
D542 Letture di Teologia dogmatica II
Vedi primo semestre.
V. C. de Salis Amaral 3
LALT Latino per la licenza in Teologia
Il corso, che pur prevede un conciso riepilogo delle principali nozioni grammaticali del latino (morfologia nominale e verbale, sintassi dei casi e del verbo, elementi fondamentali di sintassi del periodo), ha come obiettivo principale quello di offrire agli studenti la possibilità di un approfondito studio della lingua tramite un contatto diretto con i testi che hanno segnato la storia del pensiero cristiano nella loro originale redazione in lingua latina. Saranno presi in esame scritti di apologetica, atti e passioni dei martiri, testi patristici e di filosofi cristiani, per un periodo che spazia dagli albori del cristianesimo fino al medioevo.
Pirrone 6
D432 La risurrezione di Gesù Cristo nella prospettiva della teologia fondamentale
1. La risurrezione come compimento della rivelazione. Da una visione prevalentemente apologetica della risurrezione, alla valorizzazione del suo carattere di rivelazione. Rivelazione piena del Dio “amante della vita”. La risurrezione, compimento della promessa fatta ai padri (cfr. At 13, 32): pienezza di vita eterna, nell’amore. Se Cristo non è risorto, vuota è la nostra fede (cfr. 1 Cor 15, 14): la risurrezione come segno supremo di credibilità dell’intera rivelazione. 2. La credibilità della risurrezione. a) Prospettiva storico-critica: l'annuncio evangelico e il suo fondamento nell’esperienza diretta del Risorto da parte dei discepoli; la validità della loro testimonianza: analisi dei dati neotestamentari. b) Prospettiva antropologico-teologica: significatività della promessa della vita risorta per l’uomo; la corporeità della risurrezione: scandalo della ragione e potenza sapiente di Dio; il valore della corporeità e della materia nella logica del progetto divino di creazione, redenzione e compimento dell’uomo e del mondo; prospettive antropologiche sulla corporeità. c) La luce della risurrezione sulla condizione “incarnata” dell’uomo (cfr. Evangelii Gaudium, n. 88): il valore dell’umano “incarnato”; il valore delle realtà terrene; carità incarnata. 3. Considerazioni sulla possibilità della trasformazione della materia.
Vanzini 3
E112 La questione dell'unità di Dio oggi
p { margin-bottom: 0.08in; } L'obiettivo del corso è la presentazione e la discussione critica di alcune delle questioni più rilevanti nella teologia trinitaria attuale, alla luce del profondo e vasto lavoro dei grandi teologi del XX secolo. Ciò permetterà di cogliere varie linee di sviluppo possibili del pensiero e la loro significatività nel contesto della crisi postmoderna. In questo modo di dovrebbe anche favorire il ripasso di alcuni elementi fondamentali nell'architettura del trattato, quali, ad esempio, il rapporto tra economia e immanenza; la teologia delle missioni; la necessità di una corretta epistemologia teologica. I temi trattati saranno: Fede e desiderio: la sfida della teologia nel contesto postmoderno; La parabola della teologia trinitaria del XX secolo; Ressourcement e Dogmengeschichte oggi; Un testo fondamentale: Einführung in das Christentum di Ratinzger; La situazione attuale del trattato De Deo uno et trino; La categoria di communio nella teologia trinitaria contemporanea; L'ontologia trinitaria: origini, contenuto e prospettive; Trinità ed esistenza: i nodi dogmatici del trattato; Questioni varie: sociologia, ecologia, testimonianza
Maspero 3
E472 La questione teologica della salvezza dei non-cristiani
Dimensioni universali della salvezza nella Sacra Scrittura: carattere universale dell’azione salvifica divina. Grazia e salvezza al di là dei convocati nelle alleanze storiche. L’unicità dell’economia di salvezza. La salvezza dei non-cristiani nella storia teologica: dalla prima patristica alla scoperta del Nuovo Mondo; gli interventi del Magistero nel secolo XIX; il rinnovamento della prima metà del secolo XX e la teologia del Concilio Vaticano II; sviluppi teologici recenti. Elementi per una teologia della salvezza dei pagani: l’apertura della vita umana alla grazia divina; il rapporto tra fede, giustificazione e sacramentalità della salvezza; l’inevitabilità dell’incontro con Cristo.
Ducay 3
K122 La santità della Chiesa
@font-face { font-family: "Times New Roman"; }@font-face { font-family: "Baskerville"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 12pt; font-size: 10.5pt; font-family: Baskerville; color: black; }table.MsoNormalTable { font-size: 10pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; } Il corso cerca di offrire elementi utili a coloro che vogliono spiegare la santità della Chiesa in un contesto come quello attuale, caratterizzato da una vasta pressione mediatica in cui le beatificazioni, le canonizzazioni, ma anche i cattivi esempi di ogni genere destano perplessità dentro e fuori la Chiesa, richiedendo risposte più ponderate. Il solo approccio dogmatico non è sufficiente per offrire una risposta sufficiente, per cui serve una speciale attenzione al punto di vista spirituale. Il tema in esame manifesta chiaramente l'importanza di usare una metodologia che tenga conto delle diverse prospettive e si presenta, perció, come esempio di dialogo tra diverse aree della teologia. Programma. Parte positiva: la santità della Chiesa nella Sacra Scrittura. L'aggettivo "sancta" nei Simboli. Aspetti della santità della Chiesa trattati dai Padri: la polemica montanista, i lapsi, i novaziani, i donatisti. La santità della Chiesa dall'epoca medioevale fino ai nostri giorni. Parte sistematica: aspetti teologico-culturali più rilevanti nel discorso sulla santità della Chiesa dopo il concilio Vaticano II. Il significato dell'affermazione "la Chiesa è santa": dono e missione. La santità come dono a tutti i cristiani, la santità come traguardo al quale Dio chiama tutti, la santificazione come compito di tutti i cristiani. Santi e peccatori nella Chiesa: il tema dell'appartenenza alla Chiesa e dell'influsso della santità e del peccato nella communio fidelium. L'azione santificatrice della Chiesa. La riforma della (o nella) Chiesa. La richiesta di perdono dell'anno giubilare e i temi collegati (purificazione della memoria, comunione dei santi). I frutti di santità della Chiesa: i santi, la ricapitolazione del cosmo in Cristo.
V. C. de Salis Amaral 3
F652 La speranza cristiana e l’ermeneutica dell’escatologia
I. La dinamica, il contenuto e la veracità della speranza cristiana. L’escatologia cristiana come teologia e come antropologia. Come impostare teologicamente l’affidabilità della promessa escatologica? Quattro aspetti: razionale, antropologico, spirituale, pneumatologico.   II. L’escatologia cristiana come sviluppo dell’apocalittica classica fatto in Cristo e da Cristo. La dottrina ecclesiale della venuta gloriosa di Cristo nella gloria alla fine dei tempi, la Parousia. Il realismo storico e cosmico della Parousia sfidato dall’antropologia, dalla fisica, dall’esegesi neotestamentaria. Diversi sviluppi teologici del sec. XX: il ruolo giocato dall’“escatologia conseguente” e dall’“escatologia realizzata”. La giusta ermeneutica dei testi biblici che parlano della Parousia.
O'Callaghan 3
Q622 Movimenti ecclesiali nella Chiesa
Nel secolo scorso si è registrata una grande fioritura di nuovi movimenti ecclesiali, sotto l’impulso dello Spirito Santo. Queste nuove forme di apostolato sono state spesso oggetto di resistenza e hanno originato non poche tensioni. In questo corso studieremo il fenomeno, analizzando il concetto di “nuovo movimento ecclesiale”, l’origine di tali movimenti, le loro caratteristiche principali, il loro rapporto con l’autorità della Chiesa, la loro presenza nella chiesa particolare e la loro configurazione giuridica.
Navarro - Goyret - Rio García 4
S513 Il dialogo ecumenico sul ruolo di Maria nella storia della salvezza
Nel corso del Seminario si studierà il modo in cui le diverse confessioni cristiane considerano il ruolo di Maria di Nazareth nella storia della salvezza: la fede comune nel primo millennio, i punti controversi, gli atteggiamenti bisognosi di conversione. Attraverso lo studio dei principali documenti elaborati dalle commissioni ufficiali del dialogo ecumenico tra la Chiesa cattolica e le altre confessioni cristiane, verranno presi in esame soprattutto i seguenti temi: - i contenuti mariani della S. Scrittura e della Tradizione apostolica. - l'intercessione e l'invocazione di Maria e dei santi - i dogmi mariani del secondo millennio - le forme del culto mariano
Rossi-Espagnet 3

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